|
Il
bradipo per il WWF
La
proposta educativa
I
nostri progetti
La
rassegna stampa
Comunicati |
 |
bradipo
express |
n. 3 - giugno 2003
Sei mesi entusiasmanti---
A gennaio 2003, dopo tanto progettare e fantasticare, abbiamo iniziato
davvero a sviluppare le attività del Bradipo. E a dispetto
della lentezza
del nostro simbolo in un lampo ci siamo trovati a giugno arricchiti
ed
entusiasti per le iniziative realizzate. In poco meno di sei mesi
il Bradipo
ha proposto un cineforum, partecipato ad iniziative di piazza portando
con
il WWF le sue animazioni (a Lodivecchio e Lodi), ha costruito un
sito
internet, reso un'abitudine il bradipoexpress, ha dato alle stampe
la sua
prima iniziativa editoriale e ha finalmente iniziato la sua attività
didattica con incontri a Sant'Angelo e con un coinvolgente progetto
stagno
alla scuola elementare di Torrevecchia Pia. Infine ha mosso i primi
timidi
passi nelle Oasi di Montorfano e del Parco delle Noci grazie alla
preziosa
collaborazione degli amici del WWF Sud Milanese.
Una bella stagione di attività. Un grazie quindi ai nostri
soci che per
primi hanno creduto nel progetto, agli Enti che ci hanno concesso
preziosi
contributi e alle scuole che ci hanno contattati per sviluppare
attività
educative.
Un saluto a tutti. Ci sentiamo a settembre
Ps. Il bradipo non va in vacanza, ma si ritira a meditare sulle
prossime
iniziative
La riscoperta delle zone umide---
La scoperta della fauna di pianura è una bella avventura
che può durare una
vita. Solo chi non esplora a fondo gli angoli del Lodigiano, del
Sud
Milanese, del Pavese, può pensare che sia necessario fare
lunghi viaggi in
auto per ammirare mammiferi riservati o uccelli multicolori ed eleganti.
Sempre più sono gli aironi cinerini che planano sulle campagne,
ormai
stanziali, complici gli inverni miti e poi le garzette, le gallinelle
d'acqua, i germani, le folaghe. L'ultima scoperta sono le nitticore
osservate in una lanca del Lambro in zona pavese e nel santangiolino.
Sono proprio le zone umide, a volte microscopiche e inaspettate
a nascondere
le sorprese migliori. Forse perché sono ancora naturali,
poco contaminate
dall'uomo. Per trovarle e raggiungerle basta abbandonare la strada
principale per seguire viottoli di campagna.
Saggiamente il WWF quest'anno, in occasione della giornata delle
oasi, ha
recuperato la storica campagna sulle zone umide come punto di passaggio
fondamentale per gli uccelli migratori. I nostri amici del WWF Sud
Milano ne
hanno ricreate alcune a Melegnano.
Dovremmo avere cura come ambientalisti di censire questi gioielli
e
proteggerli da facili invasioni.
Per i più piccoli---
Il tubificide è uno dei pochi esseri che riesce a sopravvivere
nelle acque
del Lambro
Vive infatti in acque povere di ossigeno ed è un indicatore
dell'inquinamento.
Come costruire il "vermicario"---
I lombrichi svolgono in natura un ruolo assai importante: facendo
penetrare
le foglie cadute nel terreno, fertilizzano i campi e, scavando gallerie
sotterranee, aerano le radici delle piante.
Per osservare la vita dei lombrichi, è possibile costruire
un "vermicario".
Dopo aver fissato due riquadri di vetro o plexiglas ad una cornice
in legno,
si riempie la struttura con diversi strati di terra ( sabbia, terriccio
da
giardino, torba). A questo punto, una volta bagnato il terriccio,
si
potranno inserire i lombrichi, che andranno alimentati con foglie
morte ed
erbe, poste sulla superficie del "vermicario".
Dopo aver coperto il contenitore con un panno scuro, per ricreare
la stessa
situazione di buio del sottosuolo, si attenderanno alcuni giorni
per
iniziare le osservazioni. I lombrichi cominceranno ben presto a
scavare le
loro gallerie e i diversi strati di terra si mescoleranno fra loro
e con le
foglie.
(Erminia)
Iniziative - Chiude il cineforum---
Sono finalmente in rete i disegni (clicca
qui)
prodotti da alcuni bambini dopo la visione di La gabbianella e il
gatto, la
proiezione conclusiva del I° cineforum ambientale "ambiente
&
altriambienti", realizzata durante tutto il mese di marzo presso
la sala
civica di Castiraga Vidardo. Con il volo di Fortunata l'iniziativa
si è
chiusa nel modo migliore: la proiezione pomeridiana del "La
gabbanella e il
gatto" di Enzo D'Alò, ha ottenuto il risultato di una
sala piena di bambini
contenti di avere il cinema a Vidardo.
Durante le altre tre serate avevamo spaziato da occidente ad oriente
sulle
tracce di Erin Broncovich, tra gli strampalati personaggi di Gatto
nero e
gatto bianco per chiudere con il capolavoro poetico dedicato a Dersu
Uzala.
All'anno prossimo.
Appuntamenti---
L'ultima occasione per incontrare il bradipo prima del periodo
di
meditazione estiva è nel pomeriggio del 29 giugno 2003 all'Isola
Carolina di
Lodi. Parteciperemo infatti all'iniziativa "La tombolata degli
animali"
organizzata dal WWF Alto Lodigiano.
Il bradipo
associazione di cultura ecologica
mkuvec@tin.it
inizio
pagina |