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CERCA IN NAUTILAUS

Giuseppina Rognoni Bassi
LETTERE DAL FRONTE

Trappa Zitem Libia
Trappa 14.7.40

Ricordandolo sempre l'invio i piu aff.si Saluti anche al nostro paese cosi Onorato per la religione mi raccomando preghiere per me e i miei 5 bambini sempre con coraggio si va avanti mi firmo Enrico Stroppa Geniere.

Zlitem 9.9.40

Caro reverendo
con tutto ciò che non so descrivere e certe volte non riesco a farmi capire mi accingo a scriverle questa mia lettera per farle notare un po' della Vita Libica.

E' quasi il tramonto, si vede ancora il sole che a poco a poco si va a nascondere dietro i monti, e dopo un po' ecco che la luna spunta ma cosi piano che sembra già stanca dal cammino percorso. Sono di guardia, tutto intorno è deserto e monotono, ma di una solitudine che si sente cantare qualche uccello notturno che passa, il fischio d'un pozzo lontano che tira acqua. Il fruscio delle onde del mare mi fanno compagnia.

Come è bello in questi momenti e si dovrebbe essere qui per poter constatare le bellezze dell'oriente. Però caro Reverendo non le nascondo che qui dove sono non cè passato neanche Gesù Cristo perchè non si vede mai un'anima viva solamente sabbia, cielo, sabbia. e pochi giorni fa per volere di un ufficiale che noi tutti ci abbiamo detto di fare dire una messa allora a fatto venire un prete di un paese vicino. e così anno fatto la messa all'aperto non le posso descrivere come e stato emozionante per noi tutti che siamo lontani dai nostri cari. ma speriamo ben presto che l'Italia arrivi a quella meta che si chiama Vittoria, e così tutti noi potremo ritornare tutti alle nostre case Materne che attendono e pregano per noi che sono già tre anni che faccio questa vita e che manco dal mio paese che adesso che mi trovo in Libia avrei una Voglia matta di vederlo per sapere cosa cè di nuovo.

Con questo termino di scrivere salutandolo sinceramente saluti a Voi e il nostro bel paese.

Salutatemi anche la mia famiglia e vi faccio noto che il vostro indirizzo me la fatto recapitare la mia famiglia.

Con devoti ossequi

Daccò Antonio

PARTE PRIMA

"Signor Don Nicola siete veramente un conforto"

Paolo Cabrini
P.M. 75 30.12.41

 

INDICE

Prefazione
Premessa al lettore

PRIMA PARTE
Quelle lettere piene di vita
"Signor Don Nicola voi siete un conforto
"

UNO
DUE
Per fare ciò che ha fatto la Madre Cabrini bisognava essere barasini
Sono salvo per miracolo
Cartoline
Posta respinta
Posta censurata
Posta inserita in una mostra al Castello di Milano

PARTE SECONDA
La drammatica esperienza
di Guerrino Bruschi deportato in Germania

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