Charleville! Basta la parola

14/09/2011

Dal 15 al 25 settembre 2011 ha luogo la 16° edizione del Festival Mondiale dei teatri di Marionette di Charleville-Mézières nelle Ardennes francese. Parafrasando una vecchia pubblicità si può dire “Basta la parola!” in questo caso Charleville per capire che si parla dell’evento più importante al mondo per quanto riguarda il teatro di figura. Senza stupido ma Charleville è Charleville, non sono non ha uguali, ma è un evento che fa da se!

Certo si può fare l’elenco delle oltre 4000 recite che sono presentate durante le tre programmazioni distinte!  Certo si può evocare le 16 mostre, gli oltre 35 colloqui e conferenze, gli spettacoli ad ogni ore del giorno e della notte. Ci si può perdere nelle 35000 persone che sono attese solo nel primo week end, ma tutto ciò non dà la reale dimensione di questo festival. La vera emozione è il prossimo incontro che si farà con un artista venuto da dove sa chi, con un intellettuale, con un semplice cittadino che ha piacere che tutti siano lì ancora una volta. Si questa è la dimensione giusta quello della scoperta dell’altro, quello del lasciarsi conquistare da un gesto, da una parola.

La Babele delle marionette voluta dal suo fondatore Jacques Félix è là, pur realtà. Sogno irragionevole, che ha fatto di una città industriale in liquefazione un punto di riferimento internazionale senza uguali. Ma ve lo immaginate voi, una città che in piena crisi sceglie deliberatamente di diventare il leader mondiale di uno spettacolo fatto di stracci? Al momento che i nostri ministri ci vogliono impedire non solo di lavorare ma anche semplicemente di esistere, diversi ministeri del paese sub alpino si uniscono per garantire una visibilità e una sinergia economica, sociale e morale?!

E se fosse possibile la programmazione è ancora più ricca delle edizioni scorse, visto che quest’anno si festeggia in 50° di fondazione ed una serie di altri eventi assai importanti come la fondazione della rete AVIAMA (unione delle città burattinesche); incontri professionali (principalmente per i francofoni ma sempre interessanti) e una buona decina di altri eventi ad alto livello come gli incontri del Consiglio Mondiale dell’Unima.

Ogni giorno o quasi, per voi che non avete (questa volta) la possibilità di essere lì, potrete qui leggere articoli sul favoloso mondo di Charleville 2011.    

Albert Bagno