IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI SHARJAH

18/04/2011

Probabilmente saranno in pochi a sapere indicare senza esitazione il piccolo stato di Sharjah, ma li dal al ha avuto luogo la prima edizione del festival internazionale del teatro di figura. Direte: “perché lì, allora che in mezzo al deserto non c’è niente e ancora meno tradizioni di burattini? Semplicemente che questo piccolissimo stato fa parte è uno dei sette stati che compongono al 1971 gli Emirati Arabi Uniti. Ognuno di questi stati ha scelto una missione (un ministero) che gestisce per tutti. Si trova che Sharjah ha scelto la cultura. Cosi facendo non stupisce trovare lì, teatri musei ed iniziative di alto livello che si seguono ad un ritmo a poco dire frenetico. Il “Sharjah Teater Group” diretto da Mohamed Hamdan Bin Jarsh, gestisce una serie di strutture moderne ed a poco dire gigantesche ed ha chiesto ad Adnan Salloum, uomo di teatro siriano e grande appassionato di marionette di dirigere la prima edizione del festival del teatro di figura.

Oltre alla partecipazione internazionale della compagnia francese Areski e quella italiana di Albert Bagno, questa prima edizione è stata principalmente una vetrina per le compagnie proveniente dal mondo arabo, come il Libano, la Syria, l’Algeria, la Giordania, l’Egitto e la forte rappresentanza proveniente dalla Tunisia. Tra spettacoli, conferenze, incontri, laboratori, il festival annuncia le sue intenzioni ossia quella di diventare un punto di riferimento per il teatro di figura del mondo arabo è non solo. Per questo oltre alle sedi prestigiose il “Sharjah Theater Group” è pronto ad investire per farsi che lì ogni anno passa il meglio della marionetta e dal burattini e non solo per quanto riguarda il teatro, ma anche la pedagogia, la ricerca storica e l’impegno culturale a tutto tondo.

Da quello che si è visto e alla qualità delle persone incontrate, c’è solo da sperare lunga vita a questo nuovo festival.

Albert Bagno