IL "TEATRO STABILE DI STRADA" DI BRUNO LEONE

01/11/2010

 

Dopo l’esperienza dell’Istituto delle marionette, Bruno Leone ci offre un nuovo luogo per le sue amate Guarattelle sito in vico Pazzariello al numero 11 a Napoli.

Denominato «teatro stabile di strada» è il primo luogo (contraddizione fatta apposta) dove hanno trovato finalmente casa Bruno Leone col suo teatro delle guarattelle e numerosi altri artisti di strada.

«Qui c'è un pezzo della città che fu» racconta Bruno Leone, che domenica 7 novembre debutterà a piazza Banchi Nuovi con Salvatore Gatto in «Pulcinella 99 - Voglia di utopia». «Una città fatta d'autenticità, di apertura e generosità - prosegue l'artista - che ha voglia di riscatto facendo uscire fuori il fanciullino pascoliano che è in lei. Una città che non è morta, ma che era nascosta sotto la cenere, per dirla come Marx».

Il nuovo luogo è stato inaugurato il venerdì 29 ottobre con una festa tra artisti, operatori culturali e cittadini, con il patrocinio della Seconda Municipalità e il sostegno morale di artisti come Tony Servillo, Renato Carpentieri e Daniele Sepe, dello studioso Italo Ferrara, e quello istituzionale dell’Assessore alla Cultura Nicola Oddati.

Una serie di attività sono programmate come un omaggio a Totò a cura di Angelo Picone, la presentazione degli spettacoli  «'E mazzate 'e Pulecenella»; ebre «Pulecenella salvato dal capitalismo» di mattaciccio e la Baracca dei Buffoni propone «Don Chisciotte e le pecore». «La benedizione di Pulcinella» con Bruno Leone che darà vita ad un particolare rituale artistico presso il santuario di Sant’Antonio Abate in piazza Carlo III. Per tutto il mese di gennaio 2011 Leone terrà lezioni aperte del Laboratorio sulle guarattelle. A febbraio «Pulcinella alla gogna» un carnevale nel centro antico.

Questo articolo è in parte ripreso da Corriere del Mezzogiorno a firma di  Marco Perillo del 28 ottobre 2010. http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/spettacoli/2010

Albert Bagno