24' festa dei burattini a Sorrivoli

13/09/2011

Incredibile! Incredibile davvero! Il festival popolarmente chiamato “Festival dei Burattini di Sorrivoli” ma che in realtà cambia di nome secondo gli umori del tempo e della percezione della cultura dei burattini e dei burattinai, è arrivato alla sua 24° edizione.

Sempre collocato nel bellissimo quadro naturale delle dolce colline del cesenate, il festival ha invaso il castello di Sorrivoli.

Nella programmazione di quest’anno non potevano mancare le colone storiche del festival come il Maestro Romano Danielli o il brillante Elis Ferracini. Anche quest’anno la direzione artistica è affidata a Tinin Mantegazza, che oltre ad amare la professionalità ha un occhio di riguardo verso i giovani e ai non più giovanissimi che propongono segni di ricerca e di rinnovamento.

Se al festival ci forse un premio che non c’è (per fortuna), la palma di quest’anno andrebbe sicuramente a Vladimiro Strinati con la sua bellissima ed intensa “La trafila di Garibaldi” 150° obbliga, che si conferma professionista sensibile e grintoso. Molto interessante sono state le ricerche di Gabriella Roggero con “Natalì” che ci ha proposto uno spettacolo estremamente poetico sul tema della migrazione forzata. Un'altra sperimentazione interessante è stata offerta da “La corte della Carta” che ha presentato “Mi fermo per un tè”, anche questo spettacolo parla dell’altro, ma alcune modifiche sarebbero gradite.

Sempre attenti ai ragazzi del posto ed in vacanza il festival ha offerto loro dei laboratori che hanno convinto il pubblico (e non solo perché erano figli loro).

Quest’anno i Laboratori dell’infanzia e della gioventù erano animati dalla sempre scalmanata compagnia della Gurfata della Locride e dalla strana copia Elis Ferracini e Sandra Pagliarani.

I laboratori adulti sono stati assicurati dai maestri Natale Panaro ed Albert Bagno.

Per informazioni: www.sorrivoli.it

Albert Bagno