Goro-Goro l'e-wayang

11/10/2011

Un giorno, un giovane indonesiano ha chiesto l’amicizia su face book, e ogni tanto sulla sua pagina appariva una striscia molto colorata e decisamente simpatica da qui l’idea di chiedere: ma tu chi sei, cosi si scopre Mawan Sugiyanto un appassionato del teatro dell’ombre e dei computer, che non ha esitato a coniugare le sue passioni e cosi è nato l’e-wayang: un burattino con approccio digitale. L’e-wayang è un burattino o meglio un ombra di tipo wayang realizzato interamente grazie all’utilizzo del digitale, ma che riprende in modo elettronico il teatro delle ombre tradizionali molto popolare in Indonesia ed in particolare a Giava.

Normalmente le ombre del teatro del wayang (wayang vuole dire ombra) sono realizzati con la pelle di capra o di mucca o di bufalo e una volta ritagliata la pelle viene decorata e colorata. Nel caso dell’e.wayang tutti i materiali primari e complementari nel processo tradizionale sono sostituiti con formati digitali che sono supportati da un nuovo software predisposto alla progettazione e lavorazione delle immagini. L’e-marionette è concepito per rispettare a pieno la terminologia, la funzione e l’essenza del teatro tradizionale, così per il pubblico non c’è differenza tra la forma teatrale dal vivo e l’e-fantoccio animato da un burattinaio digitale.

Il personaggio principale dell’e-wayang è Goro-Goro che si presenta come un fumetto sulla vita quotidiana dell’Indonesia. Certi considerano Goro-Goro come una striscia satirica a fumetti, ma in realtà attraverso le storie di Goro-Goro si vuole presentare e migliorare le conoscenze e le preoccupazioni per gli esseri umani.

Il termine Goro-Goro viene preso da una farsa per marionette. Goro-Goro è la somma digitale dei personaggi umoristici e divertenti presenti nel teatro d’ombre tipici dei pagliacci-servi, come: Semar, Gareng, Petruk e Bagong (grosso modo tutti fratelli e cugini del nostro Pulcinella). Le storie di Goro-Goro non si riferiscono alla storia principale nella wayang indonesiano ossia in Ramayana, ma alla vita quotidiana, alle arti, all’educazione, alla tecnologia ed alla politica. In un certo modo Goro-Goro ha come modello “Mostra Lincak” che si ritrova nel “Limbuk-Cangik Show” (sconosciuto ai più in Europa). Gli attori del Lincak Show sono Cangik e sua figlia, Limbuk che parlano molto della formazione del carattere tra le madri e i bambini.

Mawan Sugiyanto continua indicando che l’e-wayang è nato nel 2008 semplicemente mandando e chiedendo ai suoi amici, anche loro programmatori, di vedere come modificare il progetto base che è diventato cosi un progetto interdisciplinare. Questi amici sono: Rina e Dhyni specialisti di Scienze della Comunicazione, e Wida forte in “Computer Science”. Cosi facendo si è raggiunto le conoscenze della progettazione grafica e della programmazione del e-burattino. In seguito altri colleghi del giovane indonesiano hanno contribuito ha fornire informazioni sul campo della comunicazione tecnica onde permettere che il programma possa essere goduto da parte degli utenti.

Attualmente sullo schermo vediamo ogni settimana l’e.wayang come una striscia tipo fumetto satirico, ma tra poco questo personaggio potrà prendere vita ed essere presentato come un intrattenimento digitale attraverso l’uso di un programma computerizzato.

Mawan Sugiyanto spiega che tecnicamente l’interessante dell’e.wayang è che non si limita a riprodurre il teatro in cuoio perché ha un formato standard che non è il risultato di cambio dell’immagine in un formato unico, dunque non è la somma di una registrazione e di una modifica in formati d’intrattenimento digitale, come succede ad esempio quando si tratta del formato in uso per i film d’animazione o di registrazione. Semplicemente l’e-wayang non ha un formato, ma può essere convertito in varie forme di formati digitali, aumentando la capacità di accesso per gli utenti e gli appassionati di burattini. L’e-wayang può avere un formato d’animazione anche normale, ma può essere interattivo, o anche con il formato e-paper o e-book, immagine, filmato, ecc. Il burattinaio non dipende dal tempo e dal luogo, ma può quando vuole organizzare spettacoli delle storie di vari forme di formati digitali.

 

Non credete che Mawan Sugiyanto si ferma lì, attualmente, sono allo studio come riuscire a dare vita a nuovi burattini per arricchire l’e-wayang. Inoltre sta inondando il mercato di prodotti derivati che possono essere usati come souvenir dagli amanti della marionetta. Esempi di prodotti sono le T-marionette, tazze, calendari, arazzi, e così via. Inoltre l’e-wayang partecipa a diversi progetti di servizio rendendo illustrazione di libri, graphic design e varie altre necessità legate al burattino.

Per noi altri l’unico limite è che tutto è rigorosamente redatto in perfetto indonesiano…

Per chi ne vuole sapere di più http://www.e-wayang.org o su face book.

Goro-Goro l’e-wayang

Mawan Sugiyanto est un jeune indonésien qui a deux passions les marionnettes et l’ordinateur, ainsi lui vient l’idée de les conjuguer et de faire naitre l’e-wayang. Le wayang est le théâtre d’ombre indonésien très populaire en particulier sur l’ile de Java. Le wayang est constitué de très nombreuses histoires qui proviennent toues (plus ou moins) du célèbre texte morale et épique le Ramayana. En 2008, Mawan Sugiyanto imagine Goro-Goro qui est clairement un petit frère électronique des personnages clowns comme Semar, Gareng, Petruk e Bagong (grosso modo tous cousin de Polichinelle) et il envoie son projet en open-source à ses amis pour qu’ils l’aident à ce que tous puissent en profiter. Progressivement de la simple bande-dessinée humoristique on passe a une critique sociale très forte et amusante, puis il invente l’e-marionnette qui sera disponible dans les prochains mois sur tous les ordinateurs du monde. Goro-Goro est donc le fruit d’un travail commun et d’un programme informatique très performant qi ne se limite pas à reproduire des images, mais bien à les animer comme le ferait un marionnettiste. L’idée est donc de transformer les internautes en e-marionnettistes.

Mais attention Mawan Sugiyanto ne s’arrête pas là, il a bien d’autres idées et pour les réalisées il met en vente des très nombreux produits dérivés comme des T-marionnettes (comme aurait dit Coluche : ne me demandez pas ce que c’est, c’est nouveau, ça vient de sortir !), des tasses, des calendriers et plein d’autres gadgets.     

Pour nous le seul problème c’est que Goro-Goro s’exprime uniquement en parfait indonésien…

Pour en savoir plus (toujours en indonésien: http://www.e-wayang.org et sur face book.

Albert Bagno