I PUPI SICILIANI PATRIMONIO DELL'UMANITA'

01/05/2003

Riprendo parzialmente un articolo di Chicco Giuliani dal "Quotidiano .net" del 26 maggio del 2001 per ricordare che uno dei più importanti eventi del 2000 è stato il riconoscimento ufficiale che il Teatro dei Pupi Siciliano ha ricevuto da parte dell'UNESCO, quale "Capolavoro del Patrimonio Orale e Immateriale dell'Umanità", insieme ad altre 18 espressioni culturali popolari di tutto il mondo.
E' la prima volta nella storia che l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'istruzione, la scienza e la cultura, si è espressa in tal senso verso il mondo delle tradizioni culturali di spettacolo, decidendo di inserirle nel patrimonio mondiale. A scegliere i capolavori "immateriali e orali" è stata una giuria di 18 membri, presieduta dallo scrittore spagnolo Juan Goytisolo, che ha dovuto esaminare 32 candidature. Il teatro delle marionette palermitano è in ottima compagnia, dal momento che il patrimonio europeo conta anche fra le varie forme d'arte, il mistero di Elche (Spagna); il canto polifonico georgiano; la creazione e il simbolismo delle croci in Lituania; la cultura orale dei Semciskiè (Russia). Per i paesi arabi sono stati scelti la piazza del Marocco e il suo spazio culturale. Con questa lista, l'Unesco - ha detto il Direttore Generale dell'Unesco Koichiro Matssura - "stabilisce alcuni impegni concreti", fra i quali il sostegno al paese detentore del patrimonio affinché possa finanziare piani di salvaguardia.

Determinante per il buon esito della candidatura italiana, è stato il contributo del Museo Internazionale delle Marionette "Antonio Pasqualino" - Associazione per la Conservazione delle Tradizioni Popolari -, presieduto dalla Sig.ra Marianne Vibaek, il cui personale si è adoperato per fornire, in tempo breve, tutto il materiale documentario necessario.

Questo riconoscimento è molto importante e oltre ad onorare il nostro paese e nello specifico la Sicilia, indica quanto una tradizione artistica e culturale come quella dei pupi abbia profondamente inciso non solo sul territorio locale e nazionale, ma su di una intera epoca.

Albert Bagno