IL CENTRO UNIMA - ITALIA E I FATTI DI SPAGNA

16/03/2004

Chi segue puntualmente le informazioni pubblicate su questo giornale sa che noi dell'Unima non prendiamo posizione e non entriamo mai nei fatti politici, ma questa volta pensiamo che sia opportuno dire NON, dire che NON siamo d'accordo con nessuna violenza, che NON siamo d'accordo con nessuno atto che lede la serenità e la Pace.

Attraverso il Centro Spagnolo dell'Unima, noi soci del Centro Unima - Italia esprimiamo alla Spagna, a chi soffre, a chi piange, a chi sperava di costruire un futuro migliore e che oggi non lo potrà più fare, la nostra solidarietà, il nostro rispetto, il nostro Amore.

Anche se a molti la nostra Associazione sembra una cosa strana, ibrida e qualche volta incomprensibile, noi stiamo insieme per indicare a tutti, e prima di tutto, che possiamo sempre parlare, sempre scambiare pareri, idee e valori (quelli della vita).

Abbiamo il dovere di ricordare la massima di un filosofo francese: "Non sono d'accordo con le tue idee ma morirei per permetterti di esprimerle". Se qualcuno ha qualche cosa da dire lo dica!
Non servono bombe o attentati. Serve rispetto e dignità.

Noi artisti, noi innamorati dell'arte, ma prima di tutto, NOI Cittadini siamo qui per ascoltare, per condividere non per piangere.

Noi siamo contro tutti i terrori e tutte le guerre.

Noi siamo qui per aiutare l'altro, divertirlo, offrirgli un modo diverso di esprimere i suoi sentimenti.

Là dove siamo, ogni giorno, ovunque siamo, di qualunque nazionalità siamo, religione, razza, siamo qui per esprime la gioia dell'altro.

Siamo qui per dire e fare PACE.

Il Consiglio nazionale del Centro Unima-Italia

Albert Bagno