LE ARTI DELLA MARIONETTA A RAVENNA

15/02/2004

Alla fine del mese di gennaio si è conclusa la quindicesima edizione di “Le Arti della Marionetta”. Un calendario di otto appuntamenti con:
La compagnia Ponticelli ha aperto la stagione con “Fagiolino”. A suon di randellate, lazzi e scherzi l’eroe della baracca trascinerà il pubblico in un mondo di “buoni e cattivi” dove alla fine la “giustizia” vince sempre la sua strenue battaglia. 
Di seguito: La fiaba più famosa del mondo “Cappuccetto Rosso” della compagnia “Cà d’Arte”, una delle più giovani associazioni nata dall’esperienza di alcuni fra i veterani dello spettacolo dal vivo, come Maurizio Bercini, fondatore 25 anni fa del Teatro delle Briciole di Parma. 
Un brillante episodio delle avventure di Fagiolino e Sandrone. La tradizione delle maschere, la ritmicità delle azioni, il linguaggio paradossale e surreale, sono gli ingredienti dello spettacolo creato da Mauro e Andrea Monticelli, eredi della lunga tradizione di famiglia. 
Laura Kibel, artista polivalente: musicista, scenografa, cantastorie, che da molti anni si è dedicata al teatro di figura “corporale”. “Va’ dove ti porta il piede”, è uno spettacolo in cui i “burattini” sono vivi, in carne e ossa, infatti i protagonisti dei brevi racconti senza parole, che compongono lo spettacolo, sono le parti del corpo dell’attrice, che di volta in volta, come un abile Fregoli, vengono trasformati in fantastiche creature. 
La beneamata compagnia “Teatrino dell’Erba Matta”, che spesso, a richiesta di pubblico, è ospite della stagione ravennate. “Pelle d’Asino”, è uno spettacolo comico, perché a detta dell’autore, nella vita c’è bisogno di ridere anche delle disgrazie per non naufragare nella tristezza. 
Viva Opera Circus presenta “Il gatto con gli stivali”: un singolare personaggio, un pittore, forse un mago o uno stregone, dipinge un grande quadro. La sua pittura è il pretesto per raccontare la storia di un gatto che aiuta i deboli, una storia fantastica, dove il gatto con i suoi trucchi e le sue magiche invenzioni aiuta un giovane a superare gli ostacoli della vita. Figure, immagini nate dall’arte di un cantastorie-attore-pittore che ama le storie di amore, solidarietà e ottimismo.
“I Musicanti di Brema” di Accademia Perduta. Solitudine, speranza, solidarietà e amicizia sono i temi dello spettacolo, interpretato da quattro attori musicisti nel bel mezzo di un concerto sull’aia. Un’atmosfera allegra e scherzosa per uno spettacolo complesso con tanta musica, poesia e canto. 
L’ultimo appuntamento della stagione è stato con il fantastico: “Alice nel paese delle meraviglie” della compagnia Fratelli di Taglia. Inno alla fantasia e al sogno, dove la magia del Bianconiglio entra nella testa-cuore dello spettatore, senza che il tempo e lo spazio costituiscano alcun tipo di ostacolo. Due personaggi clowneschi che vivono “nel cortile” (luogo o paese delle meraviglie per eccellenza) sono i narratori-interpreti della storia.

Gli organizzatori, ovvero la prestigiosa compagnia Teatro del Drago, hanno messo alla disposizione del pubblico la “Fagiolino Card” e la possibilità di acquistare il biglietto anche attraverso Internet e presso alcune sedi bancarie.

Albert Bagno