Novità dalla Compagnia degli Sbuffi

03/12/2003

La compagnia degli Sbuffi di Napoli ci comunica la sua programmazione per la stagione in corso
“L’incontrai in Viale Talamo” è la nuova produzione della compagnia napoletana Una storia per attori, elettrodomestici e macchinario. La drammaturgia e la regia sono di Aldo de Martino, le scene di Roberto Crea e i Disegno Luci: Libero de Martino
Lo spettacolo prende l’avvio la mattina del 17 gennaio 1991 ed a Napoli era, nonostante tutto, una giornata fredda ma con il sole, come accade spesso; si racconta la storia di Pasquale Capuoto che in quell’anno, aveva all’incirca 25 anni.

La vita reale, drammatica, di quei giorni scandita dalle immagini della CNN, non entra in quella di Pasquale impegnato in una serie di “realtà parallele”, che lo porteranno, geniale drammaturgo di se stesso, ad un epilogo glorioso.

Pasquale, nell’incapacità di vivere la vita reale, ne crea continuamente di virtuali, rapportandosi con l’universo delle radio libere di quartiere e la sub-cultura del vicolo e con i giornali ad inserzioni personali; questa sua ricerca ed elaborazione continua di una realtà possibile, lo porterà ad organizzare la propria scomparsa grazie ad un format televisivo di bassa lega gestito da una TV locale, sulla falsa riga di “Chi l’ha visto?”.

E’ uno spettacolo sugli uomini invisibili, una sorta di clandestini nella società contemporanea; una storia sulla solitudine vista con gli occhi da Don Chisciotte folle di Pasquale e quelli di Karim, immigrato nordafricano, novello Sancio Panza..

Oggi la storia di Pasquale andrebbe raccontata diversamente facendo i conti con internet, le chat ed i messaggi sms, lo scenario invece è cambiato di poco, una nuova guerra chirurgica a fare da sfondo ed ancora la difficoltà di tantissimi giovani a reggere il passo del villaggio globale.


Pulcinella e le streghe di Benevento
Uno dei nuovi spettacolo di attori e burattini con la drammaturgia di Aldo de Martino e la regia di Luigi Cesarano.

Carletto Zuppapà
Produzione tutte da ridere, dove vedremo il nostro eroe Carletto Zuppapà
narrazione e oggetti
testo e regia: aldo de martino
scene: violetta ercolano
realizzazione scenografie: prampolini studio
costumi e oggetti di scena: carla vitaglione
con: salvatore veneruso
In un’epoca di merendine, snack e “…tutto di corsa che è tardi!”, conosciamo tutti molto bene lo stress cui è sottoposto il bambino moderno.
I nutrizionalisti lanciano allarmi e preoccupanti statistiche circa le cattive abitudini alimentari dei bambini e del rischio obesità.
Ecco allora Carletto destreggiarsi tra gli oggetti della sua cucina: piatto, tazza, cucchiaio, tovagliolo e, ovviamente, latte e orzo, merendine, fiocchi d’avena, succhi di frutta per la prima colazione; Gabriella che non voleva mangiare e la sua memorabile battaglia con la Sbobba; il terribile complotto di Cocacola, Krechers, Succo di Frutta e Merendina; Asia che odia tanto le verdure che queste scompaiono; Hamburger e i suoi soldati Patatine Fritte armate di Maionese…

Lo spettacolo unisce la narrazione alla musica a alle canzoni, adoperando gli oggetti familiari ai bambini.

Albert Bagno