Copler il burattinaio garibaldino

In occasione dei molti festeggiamenti dell’anniversario del 150° dell’Unita d’Italia, non poteva essere ignorato, tra i Mille che hanno scelto di seguire Garibaldi fino a Marsala c’è stato un burattinaio originario di Tagliuno in provincia di Brescia (oggi comune di Castel Calepio). Era nato il 14 gennaio 1829 e mise ben quattro anni a tornare al paese presentando i suoi spettacoli tutto il lungo della penisola. Ecco che lo ritroviamo su diversi libri pubblicati in occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità del paese. Il primo dove è solo di passaggio è “La lunga notte dei Mille” di Paolo Brogi pubblicato dalla Aliberti editore e il secondo è “Un burattinaio alla guerra”
è un viaggio nell’Italia degli anni rurali e contadini, curato da Ornella Ferrari Pavesi.  Il sottotitolo del libro è: “L’Italia nel chiarore di un focolare” dove si narra del protagonista  Giuseppe Copler, un contadino della Lombardia pedemontana che s’inventa burattinaio per rivalsa dei sogni e dei diritti.
L’ingenua sovversione di Copler, un umile che diviene eroe silenzioso, sognatore e sprezzante del pericolo si congiunge con le gesta degli eroi italiani come Mazzini, Garibaldi e Bixio sino alla costruzione della Patria in una narrazione limpida, fluida e senza fronzoli riuscendo a rendere il tempo narrativo pura fiaba.
http://oubliettemagazine.com/2011/12/15/le-novita-editoriali-di-dicembre-2011-per-la-diamond-edizioni/
 

Albert Bagno