UN PINOCCHIO IN AFRICA

02/04/2004

Nuovo tour in Tunisia per i “Draghi” ravennati

Il Teatro del Drago – storica compagnia teatrale ravennate della Famiglia Monticelli, burattinai e marionettisti da 5 generazioni, e più precisamente dal 1840 – sono stati invitati dal Consolato e dell’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, per partecipare alla seconda edizione dei “Rencontres Internationales de la marionette”.

Lo spettacolo, che sarà replicato tre volte (a Sfax e Le Kef, due città dell’entroterra, il 5 e il 7 aprile, e a Tunisi il 10) è naturalmente “Pinocchio”, celebre burattino dal naso lungo – “simbolo nazionale” – che ha portato la compagnia ravennate in giro per tutto il mondo, da quando – correva l’anno 1990 – fece il suo debutto sulle scene con gli attuali componenti della Famiglia Monticelli.

Già dai primi degli anni ’80 il Teatro del Drago era abituato alle scene internazionali, partecipando ai più importanti festival europei del settore. Ma dal debutto del “Pinocchio” è stato un vero e proprio exploit mondiale: due tournée in Giappone, una a Taiwan, diversi viaggi “mediterranei” (Israele, Libia, Tunisia) e innumerevoli tour europei, l’ultimo dei quali, per esempio, si svolgerà in Svizzera - a Stabio - nel mese di maggio, (questa volta però con i burattini tradizionali e l’ultima produzione della compagnia: “Cyrano! Vita, disavventure e morte del Signor De Bergerac”).

“Pinocchio, spettacolo musicale per pupazzi, attori e…un burattino di legno”, è uno spettacolo interamente musicale, che usa un linguaggio fantastico, puramente inventato, e per questo decisamente internazionale. La colonna sonora originale è opera di Claudio Capucci e del gruppo ravennate “Morrigan’s Wake”, la splendida voce della fata turchina è di Tiziana Ferretti.
In scena pupazzi, marionette e burattini di svariate dimensioni che, mossi a vista, secondo una tecnica propria ed originale del Teatro del Drago, raccontano le vicende di un Pinocchio colorato e scanzonato che gioca in uno spazio scenico dal sapore circense. Trasposizione dalla pittura al teatro, lo spettacolo prende vita dalle tavole a china del pittore-fumettista francese Alain Letort, in seguito colorate da Gianni Plazzi.
Andrea Monticelli, Mauro Monticelli, Danilo Maniscalco, Roberta Colombo sono gli attori-animatori di questo spettacolo dinamico e dai mille colori che raggiunte le 800 repliche è sicuramente una delle produzioni più interessanti del Teatro del Drago.

Accompagnerà la compagnia una piccola esposizione di marionette e burattini del Museo della Collezione Monticelli che verrà esposta nei foyer dei teatri nei giorni di rappresentazione.
Anche per la Collezione Monticelli non è una novità partecipare ad appuntamenti internazionali: dal 1979 ad oggi, si contano infatti numerose presenze di prestigio quali ad esempio il Festival Mondiale dei Teatri di Marionette di Charleville-Mézières nel 1988 (FRANCIA), il Congresso Mondiale dell’UNIMA 1992 a Lubiana (SLOVENIA), l'esposizione al Teatro Stabile PUK di Tokio in Giappone nel Novembre 1991e nel 1998 presso il Museo Statale dei burattini di Taipei - TAIWAN.

Albert Bagno