UNIMA 75 ANNI

07/02/2004

Nel 1929 nasceva contemporaneamente a Parigi, Praga e Liegi la nostra associazione e oggi arriviamo al prestigioso traguardo dei 75 anni di attività. I primi soci non sapevano che cosi facendo mettevano le basi della prima associazione del settore teatro al mondo. Siamo passati da uno sparuto numero di appassionati a soci presenti in ogni parte del mondo. I Centri Nazionali sono presenti in 63 paesi e i rappresentati dell’UNIMA all’estero (là dove non ci sono ancora centri) sono più di una trentina. Non è possibile cui ripercorrere tutte le tale della lunga attività della nostra associazione, ma come dimenticare che l’entusiasmo era così forte che i primi congressi avevano luogo anche più di uno all’anno, che personalità come Jindrich Vesely e Jan Malik sono i primi a credere che “ogni incontro internazionale ha la sua propria significazione: consacrare l’arte che noi amiamo… più questi incontri sono numerosi più le relazioni individuali sono migliori; più la collaborazione, la solidarietà e l’amicizia non sono più parole vuote, ma paletti per una migliora comprensione dei problemi umani e per un avvicinamento tra i popoli”
Non è mai molto facile far capire che un’associazione come l’UNIMA non è un associazione di categoria, che non deve difendere il burattinaio o il marionettista, ma unire coloro che amano e agiscono con questi potentissimi piccolissimi personaggi di legno e di stoffa.
Ebbene siamo da una banda di amici nasce un progetto oggi riconosciuto dall’UNESCO e l’Unima si ritroverà a Rjeka Croazia, per il suo XIX Congresso Mondiale.
I soci Unima sano che da qualche parte ci sono altri innamorati che, come loro, si intestardiscono a creare eventi, costruire teatri, promuovono incontri e corsi. Malgrado che non è sempre facile, senza l’ideale non ci sarebbero momenti straordinari di gioie e di commozioni.
Chi vi scrive ha avuto un giorno la fortuna di incontrare gente che credeva a questo sogno “Con i burattini la Pace, il rispetto, la conoscenza dell’altro” e oggi è con forza che assieme a molti amici si prova a diffonderlo.

Albert Bagno