UN PROGETTO
DI TEATRO MUSICALE PER BAMBINI E RAGAZZI
Dopo lo straordinario successo della riduzione
per le scuole della celebre opera verdiana "Sir John Falstaff e le
comari" allestita nel dicembre 2001, Musicarte intende proseguire
anche quest'anno in una formula che intenda avvicinare la grande tradizione
operistica ai più piccoli. Ed è proprio valorizzando questi aspetti
che Musicarte ha "riscritto" questo lavoro, alternando parti recitate
e parti cantate, con una particolare attenzione al tema del viaggio
che per i bambini ha sempre il senso di una scoperta. La collaborazione
del Teatro alle Vigne poi ci consente di avvalerci di un vero e proprio
importante spazio teatrale, che consente ai bambini di "immergersi"
fino in fondo nell'ambientazione scenica. Per coinvolgere maggiormente
i bambini del pubblico, Musicarte tiene degli incontri nelle scuole
sia per "raccontare" la storia sia per insegnare ai bambini alcuni
cori e filastrocche che saranno cantati insieme ai protagonisti. Il
teatro musicale rappresenta una parte fondamentale della nostra cultura;
d'altra parte il melodramma nacque proprio in Italia nel lontano 1600
e da quel momento si sviluppò in maniera straordinaria, anche in moltissimi
altri paesi, fino ai giorni nostri. Diversi generi e compositori si
sono avvicendati nel corso dei secoli, da Monteverdi a Mozart, da
Rossini a Verdi in una varietà di generi, argomenti, ambientazioni
che hanno saputo suscitare emozioni e fantasie in decine di generazioni.
Ma, per svariati motivi, in questi ultimi anni l'opera in musica è
diventata un repertorio a cui è difficile accostarsi e che è normalmente
lontano dalle esperienze d'ascolto soprattutto dei più giovani. Una
esperienza di teatro musicale quindi deve dotarsi di strumenti e linguaggi
di facile approccio, dove il "libretto" è una storia da raccontare
e la musica è un gioco. Ed ecco quindi che l'opera viene riadattata
in una drammaturgia teatrale e musicale scorrevole ed essenziale:
l'azione (lo svolgimento della storia) viene affidata e recitata dagli
attori mentre ai cantanti (lirici) sono lasciati i momenti più espressivi
nella forma delle arie e romanze più cantabili. I bambini inoltre,
tramite incontri preparatori nelle scuole, vengono coinvolti attivamente
in alcuni interventi cantati e nella costruzione di elementi scenografici.
Si tratta di far conoscere le modalità con cui si costruisce uno spettacolo
e far vivere questa esperienza come un momento stimolante per la curiosità
e la fantasia. Il nostro obiettivo insomma è quello di valorizzare
uno straordinario patrimonio musicale, rendendolo fruibile da tutti,
bambini e ragazzi, genitori e nonni. Dal Falstaff verdiano alla favola
Hansel & Gretel, la speranza è quella di proseguire su questo cammino,
accogliendo anche le vostre idee....... ..La gazza ladra di Rossini?
o La serva padrona di Pergolesi? o Il flauto magico di Mozart? Si
accettano preferenze e consigli ... Nel nostro teatro il pubblico
è il protagonista!
|
Musicarte Spettacoli-Provincia di
Lodi-Fondazione Cariplo
POPOLI IN VIAGGIO
Sessione autunnale 23 novembre-13 dicembre
2002
AVETE VISTO MARCO POLO?
Testo liberamente tratto da
"Il Milione" di Marco Polo
e da
"Le città invisibili" di Italo Calvino
con Daniele Ornatelli Regia:
Marco Mozzato per La Bottega dei Mestieri Teatrali
Forse non tutti sanno che non fu Marco Polo a scrivere
"Il Milione" ma fu un certo Rustico da Pisa il quale, ritrovatosi
casualmente in carcere insieme al viaggiatore veneziano, ascoltò
quegli straordinari racconti e li tradusse in uno dei libri più
affascinanti e meravigliosi della nostra storia. In questo spettacolo
troviamo Rustico rimasto solo nella sua cella al quale non rimane
altro che rivivere quelle storie che gli sono state raccontate.
Ma a differenza di Marco Polo - che in fin dei conti era un commerciante
- lui, Rustico, è un cantastorie di professione e restituisce un
tono avventuroso a tutte le vicende del Milione. Un viaggio alla
scoperta di un mondo fatto di città surreali e fantastiche, di genti
e popolazioni ancora sconosciute.
|