Focaccia tipo Ligure - By Ada

27/11/2012

Rieccoci qua, cari Amici, con un bel post di cucina... ed è una ricetta preziosa, regalata dalla gentilissima Signora Ada, vera Cuoca (con la C maiuscola, ragazzi miei) alla vecchia maniera... di quelle che non gli servono le misure, i pesi, tutto diventa secondario, ma si basa solo con l'occhio esperto, la sensibilità e la manualità acquisita in anni ai fornelli... a volte sembra quasi magia :)

Quindi vi tramando quello che ho carpito, cercherò di darvi delle misure di massima, ma come Ada mi ha più spesso detto, non esiste un procedimento standard, spesso va ad intuito e modifica all'ultimo qualcosa. Non chiediamo perché, è così e basta. In questi giorni, appena avrò un attimo di tempo proverò a ripetere il tutto, aspettatevi quindi un altro post, su questa splendida focaccia :)

Quello che vi serve: Farine (Zero, Zero Zero e Rimacinata di grano duro), Acqua, Olio e Sale grosso, 2 bustine di lievito disidratato... e la giornata "giusta", deve esserci caldo, possibilmente, e poco umido, altrimenti l'impasto non gonfia. Noi abbiamo provata a farlo lo stesso, anche se la giornata era uggiosa, e venuta cmq molto buona, ma non era al top (a me cmq pareva già strabuona :)

Ha iniziato a scogliere il lievito in acqua tiepida, acqua normalissima da rubinetto, non influisce sul prodotto finale.

Intanto che il lievito si attiva, ha unito (a occhio) le farine, circa 500g, in parti uguali. Non usa la Farina Manitoba perché rende l'impasto tropo elastico. Le farine devono essere a temperatura ambiente.

A poi unito alle farine (setacciate con le mani) l'olio, circa mezzo bicchiere.

Poi è passata all'acqua, prima quella con il lievito sciolto, poi un altra metà del contenitore rosso (in foto).

L'impasto deve essere molto molto morbido ma non troppo appiccicoso.

Ecco come si deve presentare, bello liscio.

Coprire e lasciare riposare al caldo, lo ha messo sopra il calorifero... ma il classico forno con luce accesa va bene lo stesso.

Quando l'impasto e abbondantemente raddoppiato, si procede a stenderlo in una o più teglie (con queste dosi vengono due belle focaccione). Purtroppo non ho le foto, ero uscito a fare un giretto cmq niente di male.

Prima bisogna bagnare con olio (non ungere, olio a manetta mi raccomando) il fondo della teglia, poi stendere il composto con le punte delle dita bagnate, e bagnare ancora abbondantemente la superficie della focaccia.

Il composta avanzato lo si mette in freezer per prossima volta :)

eccole qua belle pronte.

Se necessario aggiungere acqua e olio (ne ha messo una quantità difficile da calcolare, cmq deve essere molta), e cospargere di sale grosso.

Poi bisogna lasciarla riposare al caldo, nel forno, sul calorifero, basta che sia caldo. Dovrebbe raddoppiare.

Quando è pronta via in forno... se non è gonfiata bene partite con 180° e poi alzate a 200°, altrimenti partite già a 200°. Tempo di cottura circa 30 minuti.

Ecco che si gonfia, mi raccomando se asciuga andate giù di acqua.

Quando mancano 10 minuti, aprire, cospargere ancora abbondante olio.

Pronta!

Non ho fatto le foto a tavola perché mi sembrava cafone ;) ma vi assicuro che era proprio uno spettacolo, gustosissima, e soffice soffice... eppure al signora Ada sosteneva che era un poco "gnecca" :) non immagino al top!

Per ora passo e chiudo, appena riprovo a farla preparo un altro post... si sa queste cose come vanno, a vederla sembra semplice, ma a farle ;)

Ringraziamo ancora la gentilissima Ada per aver condiviso con noi questa ricetta :)

Mauro Corbetta di Approdo.eu