Zuppa di Cipolle alla Francese

27/11/2012

Buon giorno amici Visionari e Approdati,
approfitto di un giorno di cassa integrazione per postare qualcosa: quest'oggi post culinario.

Sabato sera dopo una giornata passata a montare armadi in casa la voglia di uscire era pari a zero, ed ecco l'idea di fare un piatto che mi da sempre grande soddisfazione: la zuppa di cipolle alla francese (con pane pugliese però, non me ne vogliano gli amici francesi, ma preferisco il pane pugliese  alla baguette).

Questa zuppa non è particolarmente difficile da preparare se non escludete il fatto che a preparare le cipolle piangerete con non mai, neanche Titanic di James Cameron vi farà piangere tanto XD.

L'ingrediente principale come avrete capito è la cipolla. Io per dare un sapore migliore utilizzo varie cipolle: gialle (le più saporite), quelle viola (che danno colore) e quelle bianche (che fanno aumentare il volume, un po' come gli effetti grafici dei film che moltiplicano le comparse). Il secondo ingrediente molto importante è il brodo (un litro e mezzo circa), di solito si utilizza quello del bollito misto (se poi vi avete cotto la coda di bue, verrà ancora meglio). vi servirà poi burro e olio di ottima qualità, farina, farina (30 grammi), zucchero (circa un cucchiaino), sale e pepe (quanto basta a fine cottura).

Si comincia a mondare le cipolle, l'operazione più bastarda in assoluto, non c'è nulla che mi fa lacrimare gli occhi come le cipolle... quindi via la buccia e tagliate a rondelle fini le suddette. Per quattro persone calcolate circa 1 kg di cipolle così divise: 2 gialle, 2 viola, 1 bianca. Intanto tagliate circa 50 grammi di burro (quello di malga alto-tesino è perfetto, grasso al punto giusto) e circa 3/4 di bicchiere di olio EVO, mettete sia burro che olio a scaldare. Portate a bollore il brodo, nel frattempo seguite il burro che una volta sciolto sarà pronto, versateci dentro le cipolle, la fiamma deve essere moderata, non forte, perché le cipolle devono praticamente macerarsi, fare uscire il loro succo, ma non devono in alcun modo dorarsi, quindi dovrete mescolare di continuo. Col cucchiaio di legno cercate di separare i vari anelli in modo che favorirete il processo.

Quando le cipolle saranno leggermente imbiondite, ma ripeto non devono prendere colore come per un soffritto, aggiungete 30 gr di farina e il cucchiaino di zucchero, mescolate bene per qualche minuto stando attenti che non attacchi.

A questo punto iniziate ad aggiungere un mestolo di brodo in modo che le cipolle lo assorbano e si stemperino. Continuate a ripetere l'operazione fino a quando non avrete esaurito il brodo. A questo punto avrete una brodaglia molto liquida, in cui le cipolle navigheranno senza problemi.

Da quando avete messo l'ultimo mestolo di brodo calcolate circa 30 minuti di bollitura, in cui di tanto in tanto assaggerete il brodo per sentirne il sapore (cambierà parecchio dall'inizio alla fine).

Verso la fine della cottura regolate di sale e pepe, ma attenzione l'effetto della zuppa deve comunque essere abbastanza dolce, non deve essere molto salata: con quella di sabato non ho aggiunto nemmeno il sale, perché il brodo era già da solo al punto giusto.

Intanto che attendente la fine dei 30 minuti, mettete a tostare il pane pugliese tagliato in fette sottili, grattugiate abbondante parmigiano e, se ne avete a disposizione, gruviera. Fondete in un pentolino circa altri 50/60 grammi di burro.

Terminata l'attesa, spegnete il fuoco e ponete la zuppa nei piatti o nelle zuppiere di ogni commensale (io ho dovuto farlo nella pentola che ho utilizzato ed è scomodo, ma viene uguale) sopra alla zuppa ponete il pane abbrustolito, cospargete abbondantemente di parmigiano e gruviera, e infine versate sopra un po' di burro.

Ponete le porzioni nel forno preriscaldato a 250°C con grill acceso, per circa 5-10 minuti in modo da far gratinare il formaggio.

A questo punto terminata la gratinatura non vi resta che... servire il piatto e buon appetito.
Ricordatevi di gustare questa prelibatezza con un buon rosso corposo come ad esempio un buon Chianti.

A presto Amici
con altre specialità e recensioni

Stay Tuned

Gio

Mauro Corbetta di Approdo.eu