Presentazione
La
storia millenaria di Bisanzio ha segnato profondamente la fisionomia dell'Europa
occidentale (basti pensare al codice di Giustiniano) e di quella orientale
(la cristianizzazione della Russia e il suo inserimento all'interno della
civiltà europea fu dovuto all'influenza bizantina), costituendo nei
secoli di crisi immediatamente successivi al crollo di Roma l'unico baluardo
in grado di resistere alla barbarie dilagante. Eppure, nonostante questo
ruolo fondamentale, il mondo bizantino resta una presenza marginale e spesso
del tutto ignorata nella coscienza occidentale contemporanea, condizionata
e suggestionata da altri riferimenti e portata a considerare la grandiosa
epopea dell'Impero Romano d'Oriente come la rnanifestazione di una realtà
remota, poco comprensibile e sostanzialmente estranea alla nostra attuale
scala di valori. E' innegabile, naturalmente, il fatto che la civiltà
bizantina presenti aspetti incompatibili con la mentalità dell'Occidente
moderno, esasperazioni in senso mistico, ritualistico e formale che possono
essere comprese e razionalizzate solo dagli specialisti, ma da questa constatazione
non puo derivare l'azzeramento di un incomparabile patrimonio di cultura,
di forza e di bellezza. Ben venga, dunque, un libro come questo, capace
di far ri- vivere con passione e con ineccepibile scrupolo documentario
gli aspetti più significativi di un universo lontano, ma ancora presente
attraverso molteplici legami sotterranei nella nostra condizione di europei
contemporanei: conducendoci con mano esperta a esplorare gli aspetti più
riposti e suggestivi del mondo bizantino, dalla vita degli umili a quella
dei potenti, dalla più pura fede religiosa alla più abietta
corruzione, dall'idealismo disinteressato alla più sfrenata ambizione,
l'autore ci propone il quadro vivissimo di una società che per tanti
versi si richiama alla nostra, pur conservando una sua specificità
e un suo alone di misteriosa diversità che ne aumentano il fascino.
L'in- treccio ricco di suspence, l'umanità dei personaggi, il linguaggio
nitido e preciso nell'uso di una terminologia tecnicamente appropriata contribuiscono
a loro volta a rafforzare quell'effetto di realismo che, rendendo attuale
e credibile un contesto storico così remoto, costituisce il risultato
più positivo e sorprendente del libro.
MARCO ROMANE