Apollo Justice: Ace Attorney

16/02/2010

La saga di Phoenix Wright iniziò come esclusiva giapponese del mercato Game Boy Advance ma finalmente con Apollo Justice: Ace Attorney ci troviamo di fronte al primo episodio sviluppato appositamente per Nintendo DS.

Questa nuova incarnazione fa da sfondo a un cambio generazionale: sono infatti passati svariati anni da quando il nostro Phoenix ha lasciato il suo lavoro di avvocato.

Tuttavia non è il caso di disperarsi perchè questa volta impersoneremo un nuovo e giovanissimo difensore: Apollo Justice.

PICCOLE VARIAZIONI MA UN GRANDE PECCATO

Rispetto ai capitoli precedenti il fulcro del gioco resta invariato: scagionare i vostri assistiti e smascherare il vero colpevole la cui identità, come da tradizione, vi sarà chiara sin dal primo istante.

Apollo Justice: Ace Attorney mantiene la struttura a episodi, suddivisi tra il processo e la raccolta di informazioni, con l’aggiunta che ora nell'inventario si potranno analizzare e combinare oggetti in 3d.

A darci del filo da torcere questa volta ci sarà il nuovo Procuratore Klavier Gavin, che vi farà davvero rimpiangere i suoi predecessori, non tanto per il tratto che lo definisce (il disegno è sempre ottimo) ma per la sua personalità, piatta e sempre uguale per tutto il gioco anche nei momenti più tragici o esilarati.

Anche il sistema di controllo, in linea con il passato, resta semplice ed invariato: interagiremo con l’avventura sfruttando il touch screen per consultare il Registro Processuale e verificare così le tutti i nostri indizzi, e potremo ancora una volta gridare (anche attraverso il microfono della console) “un attimo!”, per meglio analizzare le dichiarazioni dei testimoni e presentare le prove da noi raccolte.

Continua...

Mirko Di Pasquale di gamesearch.it
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