Il Professor Layton e il Paese dei Misteri

16/03/2012

Con il suo portatile a due schermi, Nintendo è riuscita a vendere videogiochi anche a chi li ha sempre etichettati come mezzi di intrattenimento violenti o superficiali. Titoli come Brain Training, con il loro esplicito riferimento all’uso della materia grigia, hanno infatti segnato una svolta; nel 2008 Level-5 ci propone Il Professor Layton e il Paese dei Misteri, un titolo che cerca di unire la passione per gli enigmi al fascino delle avventure grafiche.

 

IL VILLAGGIO DI SAINT-MYSTERE

La vicenda inizia quando il professor Layton, archeologo di fama mondiale e grande appassionato di enigmi, viene contattato dalla famiglia di un ricco barone morto di recente nel villaggio di Saint-Mystère.

L’intento è quello di ritrovare la Mela d’Oro, la chiave, almeno secondo il testamento del defunto, per entrare in possesso della sua eredità.

Intuendo che sarà un caso alquanto coinvolgente, Layton parte alla volta di Saint-Mystere in compagnia del giovane Luke, il suo fedele aiutante.

La trama de Il Professor Layton e il Paese dei Misteri non spicca dunque per originalità. La narrazione è lineare e, se proprio dobbiamo dirla tutta, non è poi così complicato riuscire a capire in anticipo il mistero che avvolge il tranquillo e pacifico villaggio di Saint-Mystere.
A questo punto è bene precisare che però il vero fulcro del gioco sono gli enigmi, che invece si dimostrano pienamente all’altezza delle aspettative.

RISOLVI QUESTO SE SEI CAPACE!

Gli oltre 130 rompicapi che troveremo ne Il Professor Layton e il Paese dei Misteri (fortunatamente tradotto in un buon italiano) sono stati ideati da Akira Tago, famoso autore di opere enigmistiche. Nonostante a una prima occhiata il titolo in esame appaia indicato ad un pubblico molto giovane (il Pegi lo consiglia a partire dai sette anni), in realtà i più piccoli potranno trovarsi spiazzati di fronte alla complessità di certi indovinelli.

Sul retro della confezione italiana è ben visibile la scritta “Per poter apprezzare al meglio questo gioco è necessario saper leggere”; questa condizione ci è apparsa necessaria ma non sufficiente:  alcuni enigmi de Il Professor Layton e il Paese dei Misteri possono tranquillamente mettere in difficoltà anche un adulto.

Emanuele Cabrini di gamesearch.it
Leggi l'articolo originale su www.gamesearch.it