Phoenix Wright: Ace Attorney

29/01/2010

Phoenix Wright: Ace Attorney, primo episodio di una lunga serie, fa parte di quel genere di videogiochi che, soprattutto in questi ultimi anni, stava cadendo nel dimenticatoio: le avventure grafiche testuali.

Riedizione di un classico giapponese per Game Boy Advance, Ace Attorney tratta le avventure di un giovane avvocato (Phoenix Wright) alle prese con i casi più improbabili che le menti dei programmatori Capcom siano riuscite a mettere insieme.

Il primo caso che vi troverete ad affrontare fungerà da tutorial e vi vedrà impegnati a difendere il vostro migliore amico, Larry Butz, accusato dell'assassinio della sua fidanzata.

…UN ATTIMO!!!
Il gioco consiste nello smascherare presunti testimoni ed evitare  la pena ai nostri assistiti.
Da notare il fatto che al giocatore sarà subito chiaro chi è l’assassino di turno; ciò nonostante Ace Attorney mantiene alto il pathos grazie ai colpi di scena sempre garantiti.

Inoltre la vostra nemesi, il Procuratore Miles Edgeworth, vi procurerà non pochi grattacapi nel risolvere i casi che si faranno sempre più difficili sino all’epilogo finale.

Ace Attorney si suddivide in due attività: il processo e la raccolta di informazioni da svolgersi  prevalentemente nei dintorni della scena del delitto, luogo dove potrete raccogliere prove, interrogare i testimoni e parlare con il vostro assistito.

Il sistema di controllo è molto semplice.

Nello schermo superiore è presente la narrazione mentre in quello inferiore vi sono diversi elementi: un tasto per far proseguire i dialoghi, il registro processuale (nel quale avremo i dati delle persone indiziate, gli oggetti del reato e tutte le prove che man mano si aggiungeranno) e un tasto per gridare “Un attimo” (cosa che si potrà fare veramente grazie al microfono della nostra console) e poter così analizzare in dettaglio le frasi dei testimoni.
Dovremo quindi presentare delle prove che mettano in luce gli “errori” dei testimoni al momento giusto.
Per evitare che il giocatore tenti continuamente di obiettare su ogni aspetto della testimonianza il gioco avrà un limite stabilito di cinque errori, oltrepassato il quale perderete il caso.

Continua...

Mirko Di Pasquale di gamesearch.it
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