Super Mario Galaxy

08/09/2010

Dopo la doccia fredda ricevuta con Super Mario Sunshine (nonostante il titolo fosse di ottima fattura i fans della serie non digerirono il cambio nelle meccaniche di gioco) si è tornato a parlare del fantomatico Mario 128.

Con la presentazione del Nintendo Wii tutti si aspettavano grandi cose dalle principali serie della grande N: si richiedeva una "Rivoluzione" e con la presentazione di Super Mario Galaxy la rivoluzione è arrivata con il botto.

 

GALASSIE, ASTEROIDI, PIANETI... MARIO?

La storia narra di un'antica cometa che ogni cento anni passa vicino al Pianeta dei Funghi portando con se una lunga e sgargiante scia di stelle cadenti. Ovviamente la principessa Peach non può lasciarsi sfuggire l'occasione di organizzare una delle sue famose feste che, come ogni gioco di Super Mario vuole, culmina con l'immancabile rapimento da parte del vecchio Bowser, in questa nuova avventura più cattivo che mai e con il potere delle stelle dalla sua parte.

Aiutato da uno Sfavillotto (una piccola stella non ancora adulta) e dalla misteriosa Rosalinda, proprietaria dell'osservatorio galattico (la nuova HUB centrale, stesso sistema di Mario 64), toccherà all'infaticabile idraulico recuperare la sfarzosa principessa e le stelle rubate dal suo acerrimo nemico.

 

MOTO DI ROTAZIONE, MOTO DI RIVOLUZIONE

Con Super Mario Galaxy possiamo indubbiamente parlare di rivoluzione. Come definire in altro modo una nuova dimensione di gioco? Chi avrebbe pensato di realizzare tutta una serie di pianeti e satelliti esplorabili senza interruzioni, semplicemente girandoci attorno e saltando da un mondo all'altro sfruttando i campi gravitazionali? Tutto questo può sembrare complicato ma mai come in questo gioco risulta incredibilmente semplice e divertente.

I controlli sono delegati alla leva analogica con cui ci si muove sulle superfici; useremo il tasto A per saltare e il pulsante Z per abbassarci. Scuotendo il remote potremo sfruttare un nuovo movimento (la Trottola) mentre puntando il controller verso lo schermo e premendo il tasto B potremo sparare le Astro-Schegge (schegge di stella) che troveremo in giro per i livelli.

La telecamera si comporta in modo particolare, non limitandosi a restare ancorata alle spalle di Mario ma bensì muovendosi in tutte le direzioni, offrendoci così la possibilità di osservare tutta la scena, di vedere il nostro eroe passare da un pianeta all’altro destreggiandosi tra mille satelliti ricoperti di lava o ghiaccio, vecchi e nuovi nemici agguerriti, piogge di asteroidi e chi più ne ha più ne metta.

TRA VECCHI E NUOVI POTERI

Come di consueto il nostro Mario sarà aiutato dai power-up che lo hanno accompagnato fin dalle prime apparizioni: il fiore del fuoco e la stella dell'invincibilità. Non mancano tuttavia nuovi poteri come Mario ape, Mario Boo e altri ancora.

Al tutto c'è da aggiungere una poco sfruttata modalità due giocatori che permetterà ad un nostro amico di sfuttare un secondo controller per sparare le astroschegge e bloccare momentaneamente i nemici.

Mirko Di Pasquale di gamesearch.it
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