The Curse of Monkey Island

09/12/2010

Diversi anni dopo il secondo capitolo (ben sei) finalmente i videogiocatori hanno potuto mettere le mani sull’agognato seguito della famosissima serie Monkey Island.

L'uscita del terzo episodio (esclusivamente su Personal Computer) porta con se un grande interrogativo: in che modo la mancanza di Ron Gilbert (ideatore di The Secret of Monkey Island e Monkey Island 2: LeChuck's Revenge) avrà influito sul proseguo di queste fantastiche avventure grafiche?

NEL PROFONDO DEI CARAIBI… PLUNDER ISLAND

Dopo il finale a sorpresa del secondo capitolo come si sarà evoluta la storia? In questo nuovo gioco ritroviamo Guybrush Treepwood in mezzo al mare, a bordo di un autoscontro (proprio il classico veicolo delle giostre) e intento a scrivere un diario in cui narra le sue ultime gesta.

Come si sia però trovato in questa posizione non ci è dato saperlo.

Proprio quando la situazione sembra volgere al peggio Guybrush si accorge di essere finalmente arrivato nei pressi di un'isola sulla quale si sta svolgendo un tremendo combattimento. Chi sono i protagonisti? La sua amata Elaine e il terribile arci-nemico Pirata Zombie LeCuck.

Come al solito il nostro eroe finirà in un vortice di eventi che includono una terribile maledizione e una nuova fiammeggiante reincarnazione di LeChuck.

Proprio così: l'ottimo sistema a verbi (SCUMM) in questo capitolo si evolve in un menù a comparsa e a forma di doblone.

Qui sono presenti in forma visuale (una mano, un teschio e un pappagallo) tre azioni contestuali che cambieranno in relazione agli oggetti/persone che incontreremo. Questo sistema ha permesso di snellire il gioco eliminando le lunghe ore di ricerca dell'azione giusta da combinare all'oggetto giusto.

Non tutti i puristi della serie hanno però apprezzato questa scelta in quanto questo meccanismo semplifica l'esperienza di gioco e elimina molte delle battute divertenti che seguivano alle combinazioni sbagliate.

Anche l'inventario (avente la forma di un forziere del tesoro aperto) è stato eliminato dalla schermata di gioco e ora potrà essere richiamato premendo il tasto destro del mouse.

Questo nuovo capitolo porta un incredibile restyling grafico. Se negli episodi precedenti lo stile era un mix tra caricature e realismo, qui si è optato per una rivisitazione cartooneggiante di tutto l'ambiente caraibico e dei personaggi.

Ci troviamo di fronte a un Guybrush sempre più stupido e allungato, un LeChuck più cattivo ma allo stesso tempo tenero e una Elaine più sensuale e agguerrita che mai.

Sebbene il character-design sia eccelso, è proprio la scelta di rendere i personaggi più “tonti” che ci ha lasciato perplessi.

Infatti tutto il gioco risulta forzatamente comicizzato, mentre in passato era proprio l'accostamento tra l'ambientazione realistica e gli elementi “assurdi” a creare quel feeling incredibile con il giocatore.

Una scelta che, seppur splendidamente realizzata sotto il profilo tecnico, ha portato a rendere la serie sempre più stralunata ed estremizzata.

Mirko Di Pasquale di gamesearch.it
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