NBA 2K11

13/05/2011

Come creare un videogioco che sia un omaggio alla carriera di un grande sportivo, definito come il miglior giocatore di sempre? Ovviamente parliamo del famoso Michael "Air" Jordan, considerato, a ragion veduta, l'Artista del Basket.
In questo nuovo capitolo della famosa serie dedicata alla pallacanestro, disponibile per Playstation 3 (versione provata), Playstation 2, Xbox 360, PC, Wii e PSP, 2K dimostra di saper catturare “l'essenza” di uno sport.

“MIIIICHAEL JORDAAAN!!”<
Dopo un’ottima presentazione verremo direttamente catapultati nella famosa partita “Chicago Bulls Vs. Los Angeles Lakers”, dove rivivremo le gesta che hanno valso al nostro beniamino il titolo di Re del Basket. Ma ovviamente questo è solo l'inizio; proseguendo nel gioco saremo infatti portati a ripercorrere tutte le fasi salienti della carriera del mitico “MJ”.

CAMBIAMO LE SCARPE
Sono diverse le chicche introdotte in questo nuovo NBA 2K. Innanzitutto, rivivendo la storia di Michael Jordan, avremo la possibilità di cambiare le scarpe (le famose “Air Jordan”) al nostro alter-ego, andando così ad influire sulle statistiche del giocatore. Questo piccolo accorgimento dona a NBA 2K11 un’ aria più “ruolistica” che indubbiamente ci affascina.
Non mancano ovviamente tutta una serie di altre modalità in cui cimentarsi: da “Il Mio Giocatore” che in questo capitolo appare più completa che mai grazie ad un ottimo editor del personaggio, ai vari tornei o alle partite veloci; dalla modalità manageriale “Associazione” alle immancabili sfide online.

PASSA!
Se purtroppo il precedente NBA 2K10 vantava una scarsa intelligenza artificiale, questo nuovo episodio riesce finalmente ad accontentare proprio tutti. Gli sviluppatori hanno svolto un incredibile lavoro nel migliorare il comportamento dei nostri compagni di squadra i quali sembrano perfettamente intuire le nostre intenzioni, andando autonomamente a coprire le zone giuste del campo (sia in attacco che in difesa).
Come se questo non bastasse anche l'IA degli avversari è stata potenziata alzando ulteriormente la difficoltà del gioco, che così risulta uno dei migliori titoli di simulazione sportiva attualmente in commercio.

UNA PARTITA DAL VIVO
Altro aspetto estremamente curato è il motore grafico. Personaggi splendidi, più realistici che mai, calcano il campo con movimenti fluidi e veritieri. Tuttavia l'occhio più esperto non mancherà di notare che molti movimenti sono pre-calcolati, presentando talvolta lievi difetti di connessione tra un “frame” di animazione e l'altro (particolare comunque trascurabile vista la bontà di tutto il comparto estetico). 
Non serve dire che il cestista ricreato con maggior cura è proprio Michael Jordan, che non presenta la minima sbavatura sia nell'aspetto globale (con tanto di cura maniacale nella riproduzione delle scarpe) che nella mimica facciale.

FORMAZIONE
Il gameplay di NBA 2K11 è molto variegato e preciso. Aiutati da un'ottima mappatura dei tasti, presto riusciremo a comandare perfettamente la squadra, con la possibilità di cambiare strategia in tempo reale.
Per PlayStation 3 è previsto anche l'uso del “Move”, il nuovissimo controller ad accelerometri. Purtroppo però il supporto a questa periferica risulta alquanto bizzarro e scomodo in quanto potremo soltanto “mimare” il gesto del tiro a canestro, costringendoci ad impugnare il joypad per muovere giocatori in campo. Una scelta molto singolare che denota una frettolosa implementazione del sensore di movimento made in Sony.

COM’E’ COMPLESSO IL MONDO NBA
E' inutile nasconderlo: NBA 2K11 non è un gioco per tutti. Come ogni buona simulazione, anche questo titolo prevede che il giocatore sia o un amante della pallacanestro, oppure un soggetto dotato di incredibile pazienza.
Infatti, se non si conoscono alla perfezione le regole del basket, difficilmente riusciremo a superare anche solo la prima partita se non con grande sforzo e molte ore di studio.
Da non sottovalutare le statistiche dei cestisti, visto che possono influenzare non soli i risultati ma anche il nostro stile di gioco. 

Mirko Di Pasquale
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