Ratchet e Clank: Armi di Distruzione

16/02/2010

La saga di Ratchet e Clank , insieme a quella di Jack and Daxter, ha dominato la scena platform delle nostre Ps2 ed ora arriva in grande stile anche sulla console di nuova generazione di casa Sony con il quinto episodio della serie: Armi di Distruzione, titolo che fa da preludio (direi azzeccatissimo) a quello che andremo poi a vedere nel gioco vero è proprio.

AI CONFINI DELLA GALASSIA !

Nella nostra avventura vestiremo ancora una volta i panni di Ratchet, l’ultimo dei Lombax, una razza diventata famosa per le innumerevoli invenzioni in campo tecnologico, e saremo accompagnati dal fedele robot e amico Clank. Insieme a loro intraprenderemo un viaggio alla scoperta del loro passato che ci porterà fino ai confini della galassia Polaris, suddivisa in quattro settori.

Il gioco ci catapulta subito nell’azione, nel bel mezzo di un invasione aliena in puro stile hollywoodiano, e dopo una rocambolesca fuga che funge anche da tutorial, avremo il piacere (o dispiacere) di trovarci faccia a faccia con Percival Tachyon, ossia il cattivone di turno, un piccolo e goffo Cragmite autoproclamatosi imperatore che, per chissà quale motivo, pare avercela a morte proprio con il nostro Ratchet.

Da qui in poi spetterà a noi il compito di salvare ancora una volta l’universo dalla minaccia Cragmite; partiremo alla volta di numerosi mondi  molto colorati, ottimamente caratterizzati e più vasti rispetto a quelli visti nei precedenti episodi : si passa dagli ambienti futuristici, industrializzati e pieni di veicoli volanti, a quelli meno caotici, ricchi di flora e fauna (come il pianeta Sargasso popolato da enormi dinosauri!); da quelli ricoperti di ghiaccio a quelli più caldi minacciati dalla lava.

Inoltre ritorneranno vecchie conoscenze come il simpatico capitano Qwark, e scopriremo nuovi personaggi, lungo una storia seria (infondo si parla di dittatura) raccontata però con i toni spiritosi alla quale la serie Ratchet e Clank ci ha abituato.

FUOCO A VOLONTA’

Sebbene all’inizio saremo equipaggiati solamente con una pistola,  un lancia-mine, e con l’ Onnichiave 3000 (una chiave inglese formato maxi da usare come mazza), in breve tempo il nostro alter-ego diventerà una specie di carro armato peloso che cammina.
Lungo la strada  avremo modo di trovare e acquistare diversi tipi di armi, gadget e dispositivi ( più di venti ) dotati di un buon design estetico e dagli effetti più disparati, come ad esempio la Discotron, un dispositivo che contagerà i nemici con la “febbre del Sabato sera” e li farà ballare a ritmo di disco music dandoci l’opportunità di colpirli in tutta tranquillità.
Tutte le armi si potenzieranno ulteriormente con il semplice utilizzo; inoltre  le potremo modificare nei negozi della ditta GrummelNet  in cambio di un prezioso minerale sparso un po’ovunque chiamato Raritanio.

In alcuni frangenti, purtroppo piuttosto lineari e non molto esaltanti, anche Clank sarà ai nostri comandi, aiutato questa volta da una misteriosa razza di robot alieni, gli Zoni. Questi piccoli esseri ci seguiranno ed eseguiranno ogni ordine come se fossero nostri sudditi.
Degne di nota poi le sezioni di guida a bordo di una navicella Lombax dove, come nei più classici  sparatutto,  dovremo aprirci la strada tra meteoriti,comete e flotte di irriducibili pirati spaziali.

LA POTENZA E’ NULLA SENZA CONTROLLO

Armi di distruzione è sicuramente uno dei primi titoli Ps3 a sfruttare in maniera soddisfacente le caratteristiche del Sixaxis. Finalmente sarà divertente usare il sensore di movimento che farà il suo dovere nel corso dell’avventura (quando ad esempio voleremo con le robo-ali) e in alcuni minigiochi come quello in cui dovremo ballare camuffati da pirati.
I comandi all’inizio  potranno sembrare forse un po’ macchinosi, ma basterà poco per prenderci confidenza e passare velocemente da un arma all’altra grazie al menù di scelta rapida, dando il via al massacro.

Continua...

Emanuele Cabrini di gamesearch.it
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