Mass Effect

08/09/2010

Nel 2148, in uno dei normali viaggi d’esplorazione su Marte, vengono rinvenuti i resti di una civiltà aliena scomparsa, i Prothean. Lo studio della tecnologia di questa razza, misteriosa ma molto evoluta, permette la costruzione dei campi di Effetto Massa, portali che consentono di viaggiare a una velocità superiore a quella della luce.

L’universo rompe quindi i suoi confini, l’esplorazione del cosmo diventa fattibile, così come la conoscenza di nuovi sistemi solari e il contatto tra decine di razze aliene.

Trenta anni dopo, all’inizio della nostra avventura, il Consiglio dei Saggi governa un equilibrio (sempre più precario) di pace tra le diversa razze; sede della diplomazia intergalattica è la Cittadella, metropoli che un tempo apparteneva ai Prothean.

Il comandante Shepard, (il nostro alter ego, da noi completamente personalizzabile per aspetto fisico e caratteriale) viene messo alla prova dal Consiglio, che vede in lui la possibilità di nominare il primo umano a poter entrare negli Spettri, un corpo armato d’elite.

Shepard, inviato dai saggi a indagare, scopre presto che i Prothean si sono estinti per colpa di una misteriosa e terribile razza guerriera, i Razziatori...

Questa breve introduzione, senza svelare nulla, è solo l’accenno iniziale di una storia lunga, matura e complessa, piena di personaggi, colpi di scena, deviazioni, racconti paralleli; ogni dialogo a scelta multipla permette di rovesciare completamente le sorti della storia, ogni decisione ci rende più “eroi” o “rinnegati”.

È difficile a parola rendere solo l’idea della vastità dell’universo virtuale e futuristico creato dai ragazzi di Bioware, se non fosse che è assolutamente logico, perfettamente coerente e credibile, rigoroso in ogni aspetto della sua costruzione, con decine di personaggi (ognuno estremamente caratterizzato) e decine di pianeti esplorabili.

Con un’estetica che richiama senza sfigurare serie storiche come Star Trek e Star Wars, e una maturità di script degna di Asimov,(come per Dragon Age: Origins gli sviluppatori sono stati attentissimi a curare la fase di scrittura) Mass Effect affronta tematiche adulte, cogliendo anche l’occasione per una riflessione critica su alcune questioni della nostra attualità: imperialismo e conquista, razzismo e solidarietà, biogenetica, scienza e religione.

Francesco Di Jorio di Gamesearch.it
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