Monkey Island 2: LeChuck's Revenge

09/12/2010

Abbiamo dovuto aspettare solo un anno per mettere le mani sul secondo capitolo dell'incredibile saga di avventure grafiche targata Monkey Island.
Nonostante il poco tempo a disposizione Ron Gilbert, Tim Schafer, Dave Grossman e Steve Purcell non ci hanno deluso, realizzando un degno successore.

NEL PROFONDO DEI CARAIBI… L’ ISOLA DI SCABB
Ucciso il temibile Pirata Fantasma LeChuck poteva Guybrush Threepwood prendersi un periodo di riposo? A quanto pare no, infatti lo ritroviamo appeso a una corda mentre tiene un forziere in bilico su uno strapiombo.
In quel momento interviene la nostra amata Elaine Marley che ci chiede come abbiamo fatto a finire in questa situazione. Al povero Guybrush non  resta altro che svuotare il sacco...
Si parte da Scabb Island, dove stiamo raccontando ad altri due pirati le nostre gesta contro LeChuck e la nostra ricerca del fantomatico tesoro di Big Woop. Qui veniamo informati che purtroppo non possiamo continuare il viaggio per colpa dell’embargo che Largo LaGrande, ex braccio destro dello stesso LeChuck, ha messo sull'isola impedendo a chiunque di lasciarla.
Toccherà a noi eliminare la minaccia di Largo e proseguire la nostra ricerca che ci porterà a ritrovare vecchi nemici e amori perduti.

A COSA MI SERVE QUESTA SCIMMIA?
Ereditato direttamente da The Secret of Monkey Island il sistema SCUMM permette l'interazione (tramite una serie di verbi) tra il personaggio e tutto ciò che è identificabile nel gioco, con l'aggiunta (in questo secondo capitolo) delle icone degli oggetti che doneranno un tocco di colore in più nella parte bassa dello schermo.

UNA FESTA IN MASCHERA
Dimenticate la grafica vista in The Secret of Monkey Island. In LeChuk’s Revenge tutto ciò che osserveremo sarà all'insegna del “di più”. Più colori, più varietà di scenari, più oggetti, insomma, un tripudio di stile e situazioni che difficilmente riusciremo a non notare.
La scissione dell’area esplorabile in più isole ha permesso di svilupparne il design in diverse direzioni: le terre emerse di LeChuk’s Revenge si differenziano nello stile ma nel complesso rimangono credibili e perfettamente in simbiosi con l‘atmosfera del gioco.

Dopo il primo Monkey Island non potevamo che aspettarci il meglio anche dalla colonna sonora di questo nuovo capitolo che non sfigura minimamente e, anzi, riesce a posizionarsi tra le soundtrack migliori nella storia dei videogiochi. Vasta, varia e sempre perfettamente abbinata alle situazioni.

EDIZIONI
Il gioco fu rilasciato nel 1991 su floppy disk per PC (con grafica VGA), Macintosh e Amiga (con grafica standard a 32 colori). Nel 1994 fu convertito per FM Towns.

Mirko Di Pasquale di gamesearch.it
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