Barbarian

09/04/2013

E li, proprio nella scatola che tieni i giochi più belli a portata di mano, non puoi non essere attratto dalla sua bella confezione. La apri, e mentre la mente è invasa da bellissimi ricordi, con una mano apri il poster di Maria Whittaker, ammiri ogni centimetro della sua pelle, e senza rendertene conto l'altra mano ha già messo la cassetta nel datassette.
Load - press play on tape. Hai giusto il tempo di ammirare ancora una volta il poster di Maria, e sei già dentro al cruento mondo di Barbarian.
La trama che ti propina il libretto è presa da antichi miti barbarici, insomma ci sta questo stregone malvagio, Drax, che a te starà sui cosiddetti qualche ora più tardi perché proprio non riesci a farlo schiattare.
E la cosa è un bel problema, visto che per salvare la principessa, la gnocca del poster per l'appunto, lo dove riempire di calci in culo e mandarlo allo ospizio. Si ci hai provato una vita, e anche questa volta non sembra andar meglio...

Barbarian è un videogioco bellissimo, giuro, sarà che nella mia mente, un po' deviata, l'eroe muscoloso imperlato di sudore, con quello spadone, fa tanto He-man, che nascosti da qualche parte ho ancora tutti i pezzentissimi pupazzetti, e son sicuro amico anche tu ne hai ancora qualcuno, sarà che in quegli anni il tuo eroe è il mastodontico Arnold Schwarzenegger, che sollevava un povero cristiano con un braccio maciullato e gli sussurrava in un orecchio che in verità quello era il suo braccio più debole, e poi guarda caso ha girato due bellissimi film di Conan il Barbaro (niente a che vedere con l'ultimo film con l'affemminato Jason Momoa) di cui hai consumato anche i libri di Howard...

Insomma Barbarian con la sua grafica molto "maschio" è per te una manna da cielo, il gioco che hai solo sognato, e davvero, non credevi che il piccolo Commodore 64 poteva fare tanto.

Il gioco si divide in due parti, la prima e più bella è la parte di allenamento, giocabile sia in singolo che due giocatori, mentre sull'altro lato della cassetta c'è la prova mortale con quella vecchia cariatide di Drax.

La varietà di mosse è incredibilmente, ben 16, tutte ottenibili con un semplice joystick e un tasto. Otto muovono il personaggio, e otto sono per il combattimento, che si usano tenendo premuto il tasto di fuoco.

Per sconfiggere gli otto sfidanti, comandati da una eccellente AI, vi serviranno tutte le mosse, e metteranno a dura prova la vostra abilità. Capriole, affondi, parate e un spettacolare attacco che decapita e uccide l'avversario decapitandolo, un vero mattatoio, sembrerà davvero di essere in un'arena.

L'azione è frenetica e veloce, non da spazio a esitazione alcuna. Sentirete il peso di ogni colpo, che, credici, vi fa vibrare le ossa e sudare freddo, anche merito degli effetti sonori, realistici, spade che si scontrano, carne lacerata, sangue che gocciola al suolo.

Non adatto ai deboli di stomaco, Drax forse come me, non lo batterete mai, ma la modalità di allenamento ci tornerai sempre, se poi avete un amico sfigato da menare, è eterno.

Mauro Corbetta di Approdo.eu
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