World of Illusion Starring Mickey Mouse and Donald Duck

16/02/2010

Difficile trovare qualcuno che non conosca Topolino e Paperino, leggendari personaggi della Disney famosi nel mondo con il nome di Mickey Mouse e Donald Duck.

Non tutti sanno però che, soprattutto nei primi anni novanta, il simpatico topo e l’impacciata papera furono protagonisti di una serie di videogiochi che contribuirono al successo delle console a 16 bit.

E così, nel 1992, Sega e Disney Software unirono le forze per creare World Of Illusion, un platform che vede i nostri eroi alle prese con un mondo magico dominato da un perfido e astuto stregone.

ALAKAZAM!

Durante le prove di uno spettacolo di magia, Paperino trova accidentalmente una grossa e strana scatola di legno e, nonostante l’avvertimento di Topolino, decide di avventurarsi al suo interno sparendo così nel nulla. Preoccupato, Mickey Mouse entra nella scatola e insieme al papero precipita in un vortice che trasporta i due in un regno fatto di illusioni.

Nei panni di Topolino o Paperino ci ritroveremo in un mondo che strizza l’occhio alle più famose favole Disney quali, ad esempio, “La Sirenetta” o “Alice nel Paese delle Meraviglie”.

I cinque livelli realizzati con cura e attenzione ai particolari, ben ricreano la sensazione di trovarsi in un regno incantato pieno di creature magiche, anch‘esse realizzate in maniera dignitosa. Il comparto grafico è poi impreziosito da un sapiente uso di colori e sfumature, da animazioni di pregevole fattura e, talvolta, da elementi in rilievo che vanno ad aumentare il senso di profondità degli sfondi.

Gli sviluppatori hanno svolto un ottimo lavoro anche per il comparto audio, che si avvale di motivetti dolci ed orecchiabili capaci di sposarsi perfettamente con la sensazione onirica che pervade il “mondo dell’illusione”.

Anche il sistema di controllo semplice, preciso ed immediato (un tasto per correre, uno per saltare e uno per attaccare col mantello magico) contribuisce a rendere piacevole questa avventura che però si dimostra poco longeva.
Nonostante il gioco sia altamente rigiocabile (alcune sezioni cambiano a seconda che si giochi con Topolino o Paperino) i cinque livelli (seppur apprezzabili) sono un po’ troppo corti ed inoltre i nemici dai movimenti piuttosto prevedibili e i power-up presenti in generosa quantità, mantengono basso il livello di sfida.

Continua...

Emanuele Cabrini di gamesearch.it
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