Le Avventure di Lupin III: Il Tesoro del Re Stregone

22/09/2010

Lupin III è senza ombra di dubbio uno dei personaggi più famosi dell’animazione giapponese; le sue origini risalgono al 1967 e da allora è stato protagonista di numerosi manga, anime, film e anche molti videogiochi, purtroppo tutti in esclusiva per il mercato giapponese.

Ma finalmente nel 2005 arriva in Italia Le Avventure di “Lupin III”: Il Tesoro del Re Stregone, un action/stealth game sviluppato da Banpresto (in esclusiva per Playstation 2) e pubblicato da Digital Bros.

“LADRO UNA VOLTA, LADRO PER SEMPRE” (Lupin III)

La nostra avventura nei panni di Lupin inizia in una normale stazione ferroviaria dove, camuffati come una statua, con l’aiuto di Jigen ci infiltreremo su un treno che trasporta due preziosi manufatti: la “Caraffa dell’Onore” e la “Caraffa della Vittoria”.

Questi tesori, appartenuti a Re Randolf II, si dice siano la chiave per entrare in possesso di un’inestimabile ricchezza nascosta sotto al castello di Goldengasse.

Per un esperto come Lupin sembrerebbe un gioco da ragazzi ma a complicare la situazione, oltre all’immancabile ispettore Zenigata dell’Interpol, troveremo anche una misteriosa setta di alchimisti e una vivace ragazzina diventata suo malgrado proprietaria di una scomoda eredità.

NON SOLO PALLOTTOLE

Le Avventure di “Lupin III”: Il Tesoro del Re Stregone è un gioco che si di divide un due parti.

Nella prima metà (prettamente stealth) dovremo cercare di non dare nell’occhio per nasconderci dai poliziotti di Zenigata e risolvere una serie di enigmi non impossibili ma che, fortunatamente, impegneranno la nostra “materia grigia” più a fondo di quanto fanno molti altri giochi (soprattutto in questi ultimi anni).

Complice un sistema di telecamere non molto efficiente, una volta presa confidenza con il sistema di controllo ci accorgeremo ben presto che, invece di muoverci silenziosamente, per ingannare le guardie sarà sufficiente usare uno dei nostri travestimenti e premere il tasto R1 non appena apparirà sullo schermo un punto esclamativo (simbolo usato per avvertirci che qualcuno sta dubitando del camuffamento). Tuttavia anche qualora venissimo scoperti basterà darsi a una breve fuga per riportare tutto alla normalità.

Emanuele Cabrini di gamesearch.it
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