The Legend of Dragoon

17/01/2011

Sul finire dell'era Playstation One i giochi di ruolo di stampo nipponico si erano finalmente affermati anche nel mercato occidentale. Tra i diversi titoli usciti in Europa troviamo The Legend of Dragoon, un interessante JRPG (sviluppato da Sony Computer Entertainment) purtroppo oscurato dall'ombra della serie Final Fantasy.

L'ETA' DEL DRAGONE

Secondo la leggenda, la vita ebbe inizio diecimila anni fa, quando i frutti dell'Albero Divino caddero a terra dando origine a piante, animali e innumerevoli specie mai viste prima tra cui i Draghi, gli Umani e infine gli Alati.

Quest'ultima stirpe di conquistatori volanti erse delle immense città sospese nel vuoto e col tempo ridusse in schiavitù l'intero genere umano, una razza pacifica, capace di opporre una scarsa resistenza.

Ma col passare delle generazioni le due specie cominciarono a fronteggiarsi facendo sprofondare il mondo in un periodo buio e violento.

Le guerre continuarono fino a quando gli Umani ottennero l'aiuto dei Draghi. Grazie alla magia, da questa nuova alleanza nacquero i Cavalieri Dragone, potenti guerrieri che, dopo una serie di sanguinosi scontri, riuscirono a riportare la pace in tutti i continenti.

La vicenda principale di The Legend of Dragoon ha però inizio diversi millenni dopo, quando Dart, un giovane spadaccino coraggioso e leale, parte alla ricerca del Mostro Nero, una malvagia entità che ha ucciso i suoi genitori.

Tra colpi di scena e una narrazione capace di coinvolgere il giocatore fino alle battute finali, esploreremo il continente Endiness, terra minacciata da una misteriosa profezia.

TRASFORMAZIONE

Il game-play di The Legend of Dragoon segue le meccaniche classiche dei giochi di ruolo nipponici, con numerosi dialoghi (tradotti in italiano), esplorazione alla ricerca di nuove armi e armature, scontri casuali e punti esperienza da accumulare per aumentare di livello.

Il sistema di combattimento a turni è reso più avvincente da dei veri e propri “quick time event” in cui dovremo premere il “tasto giusto al momento giusto” così da infliggere maggiori danni, eseguire attacchi concatenati o impedire all'avversario di contrattaccare.

Proseguendo nell'avventura gli eroi di The Legend of Dragoon scopriranno di avere degli incredibili poteri che, una volta riempita la barra del potere spirituale, gli permetteranno di trasformarsi nei leggendari cavalieri Dragone. Una volta mutati si potranno finalmente utilizzare le magie, distinte nelle categorie Fuoco, Acqua, Vento, Terra, Oscurità, Luce, Tuono e Non Elemento.

Ad ogni incantesimo e ad ogni Dragone corrisponde un colore e un elemento opposto; in questo modo è possibile pianificare quale strategia utilizzare per sconfiggere i nemici più forti.

BELLO DA VEDERE MA NON DA ASCOLTARE

Per l'uso di fondali prerenderizzati e personaggi in stile deformed molto simili a quelli di Final Fantasy VII, The Legend of Dragoon è stato talvolta accusato di esser troppo simile al titolo prodotto dalla Squaresoft. Da qualunque prospettiva la si voglia intendere, resta indubbio il fatto che l'universo proposto nel gioco di Sony Computer Entertainment sia ben realizzato, vario, colorato e abbastanza curato nei particolari.

Emanuele Cabrini di gamesearch.it
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