Street Fighter II: The World Warrior

29/06/2010

Siamo nel Marzo del 1991. Capcom sfrutta le caratteristiche della scheda arcade CPS-1 per dar vita a Street Fighter II: The World Warrior, un titolo che porta nuova linfa non solo nel mondo dei picchiaduro ma nell’intero ambito videoludico, settando nuovi standard di grafica e giocabilità.

A rendere indimenticabile questo gioco ci sono otto guerrieri dalle caratteristiche uniche che sono entrati nel cuore di tutti gli appassionati. Non ci rimane che scoprire quali sono le ragioni che hanno spinto questi lottatori a sfidarsi per la conquista del titolo di miglior street fighter.

UNA NUOVA ERA

Street Fighter II: The World Warrior è un titolo che fece subito dimenticare i picchiaduro usciti in precedenza.
L’introduzione di sei tasti per l’attacco (tre per i pugni e tre per i calci) di differente intensità (debole/veloce, medio, forte/lento) ha permesso di aggiungere spessore agli incontri dando al giocatore la possibilità di variare le proprie strategie.
Sempre rispetto al passato i movimenti dei lottatori risultano molto più credibili grazie all’implemento delle animazioni e a un sistema di controllo preciso che finalmente risponde in maniera adeguata alle sollecitazioni del giocatore.
In questo modo diventa molto più semplice e immediato eseguire le “mosse speciali” di cui è dotato ciascun personaggio, andando a beneficiare sul divertimento e sulla spettacolarità dell’incontro.

Ma Street Fighter II: The World Warrior non è solo innovazione a livello di gameplay.
A rendere più accattivanti i nostri eroi non ci sono solo le animazioni ma anche un design estetico molto ispirato e curato nei particolari: i lottatori sono dettagliati e inoltre sono differenti per aspetto, per velocità di movimenti e per stile di combattimento (fatta eccezione per Ryu e Ken); gli “stages” in cui avvengono gli incontri si animano grazie alle persone che assistono al combattimento e ad altri elementi che aggiungono dinamismo agli scenari, molti dei quali tra i più evocativi nella storia del videogioco.
Infine il comparto audio si distingue per effetti, voci e musiche che per il loro forte impatto sul pubblico sono stati ripresi e adattati anche per i successivi capitoli della serie Street Fighter.

Emanuele Cabrini di gamesearch.it
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