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IL PONTE
a c sant'angelo
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ANNO 4 - N.5 (Versione web - anno 1 n.2) NUOVA SERIE NOVEMBRE 2000
Diario di Bordo

a c a. c. associazione calcio sant'angelo
S.Angelo Calcio

Le partite di settembre ed ottobre

associazione calcio sant'angelo

Dopo il buon precampionato, caratterizzato dalla vittoria nel trofeo "Città di Sant'Angelo", con un perentorio 3-0 rifilato al Pavia dell'ex Mario Rossini, in una gara di soli 45', e da una buona prova offerta, malgrado la sconfitta (2-3), nel derby di Coppa Italia con il Fanfulla, il Sant'Angelo, atteso al varco da molti tifosi, risponde alle aspettative iniziando il nuovo campionato con una importante e prestigiosa vittoria esterna, conquistata sul campo del temibile Oggiono. Il 2-0 finale porta la firma del "solito" Paolo Curti, autore di una doppietta (37' e 64' su rigore) che equivale ad un chiaro messaggio: "Dove eravamo rimasti? Gli anni passano, ma io resto sempre un bomber!". Miglior inizio non poteva esserci, per questo nuovo Sant'Angelo, quasi rifondato in estate, con l'addio ai vari Dall'Orso, Delmonte e Rossini, ma affidato ad un allenatore in gamba, quel Virgilio Gandini che i meno giovani ricorderanno in maglia rossonera all'inizio degli anni Ottanta, ma che ha dimostrato anche il suo valore di allenatore, "traghettando" in Eccellenza la Melegnanese (stagione 1998-'99). Senza poi dimenticare il ritorno in riva al Lambro, dopo una stagione disputata in Piemonte, fra le fila del Casale, di Marco El Sheikh, lo "sceicco" del centrocampo. Il buon S.Angelo della gara di esordio sparisce però in fretta, tornando a "girare" a corrente alternata, in quanto, appena sette giorni più tardi, nell'esordio casalingo, deve inchinarsi all'ostico Pizzighettone dell'ex Marino Bracchi (1-3, con momentaneo pareggio rossonero siglato da Pascali al 23'). I cremonesi riescono così a riscattare la sconfitta patita nella gara d'esordio con il Fanfulla (1-2), confermandosi nel contempo la "bestia nera" dei barasini, dato che, nella scorsa stagione, furono i "colpevoli" delle dimissioni di mister Nichetti (gennaio 2000, Pizzighettone-S.Angelo 2-1). La sconfitta subita con i rivieraschi coincide con l'inizio della serie nera, che spinge il S.Angelo ad un passo dalla temutissima zona retrocessione: un buon 1-1 (rete di Curti al 7') ottenuto a Rodengo Saiano interrompe momentaneamente il filotto di sconfitte, destinato però a riprendere nei due successivi derbies, che oppongono i barasini alla neopromossa Frassati Codogno ed al Sancolombano. I codognesi, sottovalutati da tutti, riescono ad uscire vincitori dal "Carlo Chiesa" (2-1), grazie ad una prova attenta ed ordinata, scrivendo così la pagina più gloriosa della loro breve storia (la società è stata fondata nel 1997), mentre gli azulgrana trionfano per l'ennesima volta in derby giocato al "Riccardi", rendendo sempre più amari, almeno per quanto riguarda i santangiolini, i colli banini. Primo ottobre 2000, Sancolombano-S.Angelo 5-1. Una sconfitta pesante che incute nel S.Angelo una voglia di riscatto, riconoscibile da una mini serie positiva, cominciata con uno sfortunato 0-0 casalingo con il Voghera e proseguita con un importantissimo 4-2 esterno conseguito fra le montagne del Trentino, in casa della sconosciuta, ed ancor di più scorbutica, Condinese. Una vittoria esterna che sembra suggelli la definitiva fine dei problemi del S.Angelo, problemi che invece verranno messi ancora in mostra la domenica successiva, nel confronto con gli emiliani del Fidenza. Giocando un buon calcio, la squadra espressione della città natale del comico Gene Gnocchi dimostra di non essere venuta a S.Angelo per far ridere, cogliendo così, in un sol colpo, oltre alla sua prima vittoria stagionale (5-4) anche tre punti che, in classifica, pesano come macigni, visto che, dalla domenica successiva, inizierà per i barasini un ciclo terribile, che li vedrà opposti, in sequenza, a Romanese, Brera, Pavia, Fanfulla e Nuovo Calcio Trento. La prima di queste sfide vede un S.Angelo capace di uscire indenne dal campo di Romano di Lombardia, strappando un pareggio (0-0) agli arancioni bergamaschi della Romanese. E' un punto importante, di questi tempi, che mantiene i santangiolini fuori dalla pur vicina "zona retrocessione", distante solo 2 punti. Il primo esame è stato così superato; ora i rossoneri sono attesi da un "novembre di fuoco" che li vedrà opposti ad una squadra di recentissima creazione, la milanese Brera, già affrontata in Coppa Italia Dilettanti (Brera-S.Angelo 2-1), ai "cugini" lodigiani del Fanfulla, nel contesto di un sempre sentitissimo derby, ed a due compagini di grandi tradizioni e dal recente, luminoso passato. Provaci S.Angelo, e stupiscici. One more time (una volta ancora).

Giuseppe Livraghi

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